FERMARE IL MUOS
Qui sotto e in allegato, l'appello dei compagni del Collettivo Experia di Catania per le prossime giornate di mobilitazione contro il Muos a Niscemi.
SABOTARE LA GUERRA IMPERIALISTA
FERMARE IL MUOS
“La
strategia americana non sarà soltanto attendista perché nella misura in cui gli
ostacoli
dovessero continuare ci sarà molta più attenzione e molta meno pazienza”.
Queste le parole-minacce della console generale statunitense per commentare il
sequestro del Muos da parte della magistratura.
Una vittoria che, sancita per il momento da un tribunale, è da attribuire
sicuramente alle migliaia di persone che hanno sfidato, politicamente e
fisicamente , il MUOStro americano e il governo italiano che lo ha sempre
sostenuto. Un movimento che è riuscito a riprendersi la base americana diverse
volte, che ha mantenuto alta la tensione, e che oggi mantiene elevata la
vigilanza, conscio della subalternità del governo italiano alle politiche
imperialiste USA.
Niscemi, Sigonella, Trapani Birgi, per citare gli esempi più noti, dimostrano
come la Sicilia diventa sempre più il centro logistico delle guerre che
l'imperialismo porta nelle aree del bacino mediterraneo.
I droni, gli aerei senza pilota, partono dalle basi siciliane per portare il
loro carico di morte e distruzione nell'area medio-orientale. Il MUOS è il
retroterra, poiché permetterà di controllare questi strumenti di morte in
maniera ancora più efficace, ampliando le aree di intervento.
In un momento in cui lo scontro tra le potenze imperialiste si acuisce e vede
aperti sempre più fronti di guerra, il Muos riveste un ruolo fondamentale per
le strategie di guerra degli Stati Uniti. Questi tendono a consolidare la loro
storica influenza nell'area del mediterraneo, messa in crisi dalla crescita di
alcune potenze regionali e dall'influenza economica che alcuni paesi come
Russia e Cina esercitano in materia di approvvigionamenti energetici e scambi
commerciali.
La tendenza alla guerra è la soluzione che le borghesie imperialiste
statunitensi ed europee hanno messo in atto per uscire dalla crisi in cui si
dibattono con l'obbiettivo di accaparrarsi vie di comunicazione, risorse
energetiche e controllare nuovi mercati.
Tra queste potenze in prima fila c’è l’Italia, ottava tra i produttori di armi
al mondo e coinvolta in svariati interessi militari e non in tutto il
Mediterraneo.
Le parabole della morte, tra le altre cose, vengono anche usate come scusa per
controllare il flusso di migranti che dalle coste dell'Africa tentano di
raggiungere l'Europa per sfuggire alla fame e alle carestie provocate dalla
guerra, trovando spesso la morte in mare.
All'avanzare della crisi aumenta la resistenza dei popoli in lotta: le milizie
popolari del Donbass, tutto il popolo Curdo e quello Siriano, l'eroica
resistenza dei Palestinesi contro il terrorismo sionista dimostrano che
l'imperialismo trova sempre più difficoltà nello sviluppare i suoi progetti.
Noi ci schieriamo, senza se e senza ma, a fianco dei popoli che resistono e
denunciamo il ruolo dell'imperialismo italiano che fornisce, con l'industria
bellica, aerei ed altri strumenti di guerra, taglia scuola, sanità e gli altri
diritti sociali in favore delle spese militari e concede sempre maggiori
servitù militari alla Nato e agli USA.
Per questo riteniamo fondamentale la lotta contro il MUOS, come momento per
fermare l'avanzata della guerra, per sabotare i progetti imperialisti. Da
questa battaglia è possibile costruire una nuova stagione di opposizione alle
politiche di guerra e di sfruttamento che il capitalismo ci sta imponendo.
Come comunisti, militanti antimperialisti e attivisti NoMuos riteniamo
fondamentale appoggiare questa battaglia.
Dal 6 al 9 Agosto si terrà a Niscemi il terzo campeggio NoMuos presso il
presidio permanente di
Contrada Ulmo a Niscemi.
Invitiamo i compagni, le strutture che fanno solidarietà internazionalista, i
collettivi a partecipare al campeggio e a valorizzare soprattutto due momenti:
Giorno 7 Agosto ore 10 dibattito sulla situazione internazionale, sui movimenti
di resistenza alla guerra e all'imperialismo per la costruzione a partire dalla
lotta al Muos di momenti e scadenze nazionali contro la guerra e la Nato
Giorno 8 agosto manifestazione nazionale NoMuos ore 15.
Costruiamo un grande spezzone antimperialista e solidale con i popoli in lotta.
Uniti si vince
Sabotare la guerra imperialista
NoMuos fino alla vittoria
Collettivo Experia di Catania